| Scritto da Gianluca Bertozzi,
17-07-2010 20:11
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Pubblicato in : News, Vita di Club |
Alla presentazione della tessera del tifoso e della campagna abbonamenti la proprietà aveva senza mezzi termini richiesto un segnale forte da parte della tifoseria friulana. Ed il segnale forte è arrivato, anche se diametralmente opposto a quello auspicato. In quattro giorni di campagna le tessere staccate sono ancora poche, anzi, pochissime. Più di qualcuno avrà pensato che c'era da aspettarselo. Le responsabilità per alcuni ricadono sulla nuova tessera del tifoso mentre per altri sono da ricercare in una campagna acquisti/cessioni troppo improntata al rigore di bilancio.
Ma a prescindere dalle differenti opinioni, tutte rispettabilissime, più di tutto salta all'occhio la procedura per la richiesta della tessera e dell'abbonamento. Purtroppo, è inutile nascondersi dietro un dito, ai tifosi non va proprio giù il fatto che si debba passare per una banca per avere l'abbonamento e che, soprattutto, alla fine ci si trovi con una carta di credito prepagata dalla dubbia utilità e non richiesta. In molti hanno espresso il proprio rammarico per la "mancanza" dei punti di sottoscrizione presso i club, che negli anni precedenti erano riusciti a fornire un servizio all'altezza ed a soddisfare le esigenze dei tifosi.
Ad aggravare ulteriormente la situazione vi è una assoluta mancanza di standardizzazione delle procedure tra le diverse filiali bancarie che, a seconda delle proprie esigenze, interpretano il regolamento per l'emissione della tessera del tifoso in modo diverso ed a volte diametralmente opposto. Un esempio? Il foglio per la delega prestampato dalla banca e necessario per richiedere la tessera per un proprio familiare che non è accettato da tutte le filiali. Quindi se vi recate per esempio nella filiale di Tolmezzo, piuttosto che in quella di Udine con delle deleghe è probabile che riusciate nell'operazione di sottoscrizione mentre se vi recate in quella di Fiumicello o Cervignano magari no.
Per non parlare di amici che ci hanno raccontato scene esilaranti presso le filiali con tempi d'operazione lunghissimi (non vogliamo immaginare cosa succederà quando in banca si presenteranno magari 20 tifosi). Gli sportivi sono quindi spaesati ed i club, anche con la massima buona volontà, non riescono a fornire un adeguato supporto ai propri soci, tanto che dei diversi sodalizi che avevano comunque deciso di adoperarsi per dare una mano ai propri iscritti, solo quello di Fagagna continua nell'intento presso la propria sede. Se non altro i volenterosi del club riusciranno a raccogliere la documentazione dei propri soci negli orari di chiusura della filiale che, come tutte le altre ovviamente, è aperta quando i comuni mortali lavorano (almeno qui in Friuli).
Che la prossima settimana ci sia qualche "aggiustamento"? Lo auspichiamo.
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Fagagna
Scritto da: admin () 18-07-2010 10:36