| Scritto da Amministratore,
30-06-2010 19:54
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Pubblicato in : News, Mercato |
Riprendiamo l'articolo di Udineseblog che, come sempre, illustra con precisione la situazione di mercato in casa friulana.
L'Udinese appare ancora statica sul mercato, tranne che per le operazioni in uscita che per ora hanno portato via da Udine D’Agostino, Pepe e Coda, anche se per quest’ultimo si attende di capire se accetterà o meno la destinazione Bari. La sensazione è che alla fine, con la prospettiva di essere l’ultimo difensore in lista, accetti pur di non stare fermo.
Poi si stanno sistemando i vari Cuadrado, Siqueira, Corradi e probabilmente Basta i quali non sembrano rientrare nei piani societari. Non rientrerà dal prestito Mensah che rimarrà a Granada dove finiranno altri bianconeri come Geijo e Orellana. Per Ighalo ci sono parecchie richieste (soprattutto dal Cesena), e anche lui potrebbe maturare altrove. Aggiungiamoci Motta che a Udine è solo di passaggio e il quadro è quasi completo.
In entrata per ora registriamo quindi solo Muriel per l’attacco, Abdi per la mediana, Benatia (già a Udine da gennaio) per la difesa. Poi il giovane cileno Parra che con tutta probabilità sarà un Primavera come l'altro giovane Vydra. A questo punto è lecito aspettarsi qualche mossa, anche perché fra poco più di dieci giorni la squadra comincerà a lavorare a Udine. Per il ritiro di Arta sarebbe ottimale dare a Guidolin una squadra già quasi pronta. Ma oltre alle voci che circolano in questi giorni sono ancora le uscite a tenere banco.
Perché Inler piace parecchio al Napoli che però aspetta di capire se il prezzo fissato da Pozzo (16 milioni circa) calerà. Per lo svizzero è sempre calda la pista Amburgo. Una vecchia regola del mercato afferma prima vendere poi comprare: appare questa la logica usata in casa bianconera, altrimenti non si spiegherebbero alcune operazioni.
Proprio la partenza dello svizzero farebbe calare il numero di centrali di centrocampo ad oggi a disposizione: oltre a lui, infatti, ci sono Asamoah, Candreva, Pinzi, Badu e Obodo. Forse è l’unico reparto dove sembra esserci surplus. Oltre a Inler sul piede di partenza pare esserci Obodo che piace al Cesena.
Una volta sistemati questi casi si potrà dire con assoluta certezza che Candreva rimarrà a Udine: l’intenzione è questa ma ora serve convincere il giocatore che ambiva a rimanere alla Juve. Le offerte per ora non ci sono ma la Fiorentina su tutte sembra la più intenzionata a provarci. Con il si in tasca del giocatore non ci aspettiamo però sorprese.
In difesa, come detto, con tutta probabilità partirà Coda: rimangono in lizza per i probabili tre posti Ferronetti, Zapata, Domizzi, Lukovic, Benatia e Jonathan. Un po’ poco per una intera stagione: si parla di Dellafiore del Parma ma per ora è solo una voce.
Soprattutto le fasce laterali però attendono puntellature: sulla destra agirà con tutta probabilità Isla. Ma prima di tutto occorre far sbollire le voglia di andare via del cileno, manifestate a più riprese in questi giorni dal suo procuratore e dallo stesso giocatore. La Roma attende pronta all’assalto. La volontà del giocatore è essenziale e trattenere contro voglia qualcuno è sempre un rischio. L’Udinese probabilmente metterà tutto a tacere con un aumento d’ingaggio. Però serve qualcuno alle spalle del cileno. Sfumato D’Ambrosio per ora non ci sono nomi affidabili in giro.
Dalla parte opposta agirà Pasquale, ma anche qui serve rinforzare. De Ceglie sarebbe una prima scelta ma la Juve non sembra tanto disposta a mollarlo nell’ambito dell’operazione Motta. Anche qui per ora non circolano alternative.
Davanti la situazione è più fluida: ma c’è l’incognita Sanchez. La società vuole confermarlo e i 30 milioni richiesti sono un buon deterrente oggi come oggi per potenziali acquirenti. Ma anche qui la volontà del giocatore è essenziale: lo United farebbe leva su questa eventualmente per abbassare il prezzo.
In entrata per ora circolano tanti nomi ma i più gettonati in questi giorni appaiono quelli di Jimenez, Denis e Bianchi. Il primo appare favorito per via del trascorso con Guidolin. Per il secondo le voci sembrano destinate a rimanere tali (lo Spartak Mosca è decisamente più agguerrito) mentre, infine, Bianchi appare una pista concreta ma per ora non ci sono riscontri.
Insomma per ora tante uscite, entrate di giovani in prospettiva e molte voci.
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INLER è PEGGIO DI D'AGOSTINO
Scritto da: Gino () 01-07-2010 13:33