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Come ogni anno, l’Estate, per noi tifosi dell’Udinese è la stagione più difficile. Mentre i supporter di altri club, grandi o presunti tali, sognano leggendo titoli di colpi mirabolanti, a suon di milioni di euro (rigorosamente a rate… ), Noi ci scontriamo con le cessioni dei nostri Campioni, e soprattutto con i rumors dei media, che li “vende” a più squadre, a seconda delle proprie necessità. Gli acquisti invece, non hanno nomi che stuzzicano la fantasia, anche se poi risultano sempre, o quasi, azzeccati. Per Nostra fortuna esiste anche la Primavera, stagione dei verdetti del campo, stagione che ribalta le sensazioni agostane, e che rende onore ad una squadra, uno staff tecnico ed una società che nel mondo del pallone non hanno eguali in fatto di cultura del lavoro e programmazione.Per la tifoseria organizzata, e l’AUC in particolare, non esistono le stagioni invece: il lavoro, volontario si intende, è continuo. Un impegno che tutti gli Udinese Club portano avanti per tutto l’arco dell’anno, volto a supportare i tifosi, e di conseguenza tutto il sistema Udinese.
Le discussioni sul calciomercato ci sono anche all’interno dei Club, ci mancherebbe, e le posizioni dominanti sono due: una che vorrebbe che la società tenesse i pezzi pregiati per provare a vincere scudetti e coppe, l’altra, che concorda con la politica societaria, e ritiene giusto puntare su talenti giovani e sconosciuti vendendo i calciatori che, attratti dalle sirene dei grossi club italiani ed europei, ritengono la loro avventura friulana conclusa. Discussioni anche animate, che si tengono all’interno delle sedi dei club, o di bar sport, o sulla spiaggia di Lignano con il vicino di ombrellone. Ma sono discussioni che finiscono li, poi tutti insieme si va allo Stadio a tifare per l’Udin.D'altronde, gli Udinese Club, sono orgogliosi delle Zebrette Friulane da più di quarant’anni, e sono stati vicino alla squadra anche nei nebbiosi autunni e negli infiniti inverni della serie C e B, lavorando per sostenere i nostri beniamini, gioendo per un pareggio a Benevento od una vittoria contro la Fidelis Andria. E come l’estate passata non si sono fasciati la testa per cessioni eccellenti, ma si sono dati da fare per portare più gente possibile a Londra per la storica sfida con l’Arsenal nei preliminari di Champions, anche quest’anno si stanno preparando ad un’ulteriore appuntamento con la storia, orgogliosi di questa Maglia, di questi Ragazzi, del Nostro Mister e della Società.Da domenica la squadra sarà in ritiro ad Arta Terme, la prossima settimana aprirà la campagna abbonamenti, e nei prossimi giorni ci sarà l’assegnazione del diritto di superficie dello Stadio Friuli per la ristrutturazione. Siamo Quindi in un momento topico della nuova stagione. La famiglia Pozzo ha dimostrato in tutti questi anni, di saper costruire una squadra all’altezza. Questo non è il tempo delle polemiche, delle richieste assurde o del facile populismo: sappiamo tutti qual è la politica societaria, condivisa da molti, e che ci ha permesso di calcare palcoscenici insperati solo vent’anni fa, e che squadre di città ben più importanti di Udine continuano solo a sognare. Facciamo i tifosi, non i giornalisti o i commercialisti: portiamo la nostra passione allo Stadio, e non disperdiamola nella “rete” di inutili e sterili polemiche.
Alè Udin.
Edy Morandini. |
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