|
No non parliamo del film di Rosi del 1965, ma dell' incontro chiave per l' Europa League dell' Udinese. So cosa state pensando e avete ragione, ci sono ancora molte partite da giocare, c'è uno scenario che potrebbe venire stravolto tra poche ore dal caso Sion, ma io credo soprattutto ci sia la possibilità di metterci in tasca una qualificazione che con la vittoria sarebbe, al momento certa, e poi si potrà parlare del resto. E' vero vedendo le probabili formazioni, pur se potrebbe esserci qualche sorpresa, si nota un turnover non da poco soprattutto se dovesse riposare anche Benatia, lasciando il posto ad Ekstrand, con il fuscello Fabbrini che potrebbe agire sulla sinistra. E' vero il mago Guido ha sempre trovato buone soluzioni anche con gli uomini meno sbandierati dalle voci di mercato, ma lo stesso Guidolin è ancora incerto sul ruolo adatto a Neuton, Armero si è riposato, e contro l' esperta squadra Spagnola secondo l' uomo della strada qualche garanzia in più ci vorrebbe, ma come dubitare di colui che fa girare la macchina Udinese come un orologio di precisione? Speriamo che il nostro 'Speedmaster', primo orologio indossato sulla luna, non s' inceppi, cosicche per l' attuale girone ci regali una qualificazione che non ci venga poi tolta da verdetti che non hanno nulla a che vedere col calcio giocato. Comunque tra domani e venerdì giorno in cui la Uefa ha stabilito un incontro con Udinese, Atletico, Rennes e Celtic, in modo da discutere sui vari scenari che si potrebbero delineare con il reintegro del Sion nel girone, ci saranno le verità sia dentro che fuori dal campo e quel che è certo è che ora è il momento di lottare fino all' ultimo secondo per la maglia bianconera.
|
|
|