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Potrebbe sembrare un risultato scontato o anche passare per poco importante; il secco 4 a 0 rifilato al Padova di Calori è al contrario un lampante segnale del radicale cambiamento nella mentalità di questo gruppo. Una mentalità che nel passato aveva condizionato non poco anche incontri che, come questo, potevano sembrare semplici formalità e che invece sono risultati spesso e volentieri pericolosi ostacoli da superare.
Nelle parole di Mister Guidolin, in conferenza stampa di ieri, quella che secondo me è la chiave di questo cambiamento: il coinvolgimento dei singoli nel progetto del gruppo. "Non si può dire di credere in un gruppo e poi ruotare sempre attorno ai soliti giocatori" ha espresso in sostanza il Guido. E come dargli torto quando poi vedi in campo giocatori che, come Cuadrado, solo per fare un esempio, danno l'anima anche se non vedevano il campo da più di un mese!
Un atteggiamento diffuso e costante, anche dopo il 57° minuto, quando l'Udinese conduceva già per 4 reti a 0. E non si è trattato di un impegno dei singoli volto esclusivamente alla ricerca di uno spazio maggiore in campionato, ma di una comunità d'intenti, di un progetto comune, che hanno coinvolto ogni singolo giocatore. Un segnale fortissimo, dunque, che ci deve far ben sperare e che deve definitivamente redimere gli ultimi dubbiosi (semmai ce ne fossero ancora) sulle capacità del condottiero.
E' giusto, il Mister elogia i suoi uomini e focalizza l'attenzione sulle loro prestazioni, ma il rendimento globale è ampiamente cresciuto e questo non può che essere merito suo e del suo indiscutibile staff. Soprattutto se si pensa ai tanti giocatori che non hanno avuto molto spazio in campionato e che oggi si sono fatti trovare più che pronti. E' si vero che anche Mister Calori aveva schierato una formazione rimaneggiata ma ripeto: questo tipo di prestazione non era affatto scontata.
Un ottimo quindi a tutti i ragazzi impegnati oggi ed un invito a mantenere alti i ritmi; mettete ogni domenica il Mister in difficoltà nello scegliere la formazione da far scendere in campo, non ne sarà affatto dispiaciuto!
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